Stari Grad e Jelsa: il lato tranquillo di Hvar
Aggiornato 16 ottobre 2026 · 6 min di lettura
In breve. Scegli Stari Grad per storia, vicoli e paesaggio agricolo UNESCO; scegli Jelsa per il lungomare rilassato, le calette vicine e una lunga sosta al bar. Puoi unirle in giornata, purché ricordi che gli autobus isolani servono gli spostamenti quotidiani e non un itinerario turistico flessibile.
Perché Stari Grad è diversa
Stari Grad non è una versione ridotta di Hvar. Il porto entra profondamente nella costa nord e il centro sembra vissuto, non costruito intorno alla vita notturna. La Piana di Stari Grad merita tempo: secondo l’UNESCO, il paesaggio culturale è rimasto praticamente intatto da quando i coloni greci di Paro lo divisero nel IV secolo a.C. Muretti a secco, sentieri, vigne e ulivi mostrano ancora quell’ordine antico.
Percorri prima il lungomare e i vicoli. Per la piana, vasta e poco ombreggiata, bicicletta, e-bike o piccolo veicolo guidato funzionano meglio di una camminata frettolosa a mezzogiorno. Cancelli, coltivazioni e terreni privati vanno rispettati: il riconoscimento UNESCO non trasforma un’area agricola in parco pubblico.
Che cosa aggiunge Jelsa
Jelsa è la tappa più dolce. Porto, parco ombreggiato e centro compatto si prestano a pranzo e bagno. L’ente turistico locale segnala che molte spiagge comunali sono raggiungibili su strada e adatte alle famiglie, mentre altre calette richiedono un tratto a piedi o in barca. “Vicino a Jelsa” può quindi voler dire trasportare l’occorrente su un sentiero sconnesso.
Autobus, escursione o auto?
Gli orari degli autobus cambiano con la stagione e non sempre permettono una visita comoda di entrambe. Controlla andata e ritorno prima di partire. Un’escursione guidata elimina il problema delle coincidenze e può includere villaggi in pietra o campagna di lavanda, ma lascia meno libertà per nuotare e pranzare.
L’auto è la scelta più flessibile per piana, Jelsa e piccole baie; parcheggio e strade strette sono il rovescio. Se serve anche nel resto del viaggio, confronta il noleggio auto per Hvar. Prima di pagare verifica con l’operatore luogo di ritiro, franchigia, politica carburante e permesso di imbarco sul traghetto.
Una giornata realistica
Inizia a Stari Grad quando i vicoli sono tranquilli, visita parte della piana prima del caldo e prosegui per pranzo e bagno a Jelsa. Inverti il giro solo se migliora il rientro. Non aggiungere una spiaggia remota della costa sud senza mezzo proprio e senza voler dedicare molto tempo alla guida.
Il nostro consiglio
Con auto o e-bike, dedica la sosta più lunga a Stari Grad e chiudi con calma a Jelsa. Senza veicolo, scegli un’escursione nell’interno oppure visita bene una sola località. Il lato tranquillo di Hvar premia chi non corre.